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EDITORIALE
Confprofessioni ha raggiunto il suo primo importante obiettivo: raccogliere intorno al suo «Patto costituente per lo sviluppo» il consenso di quasi tutto l'arco professionale italiano. Un bel riconoscimento per la nostra Confederazione da parte di quanti (e sono davvero in molti), in queste ultime ore, si fanno avanti con proposte e iniziative, già avanzate da Confprofessioni nei giorni caldi pre-elettorali. Vediamo. Chiusa la campagna politica 2008 che ha portato alla vittoria il Popolo delle Libertà (come già pronosticato dal sondaggio lanciato da Il Libero Professionista), stiamo registrando una frenetica corsa da parte di tutti gli esponenti del mondo professionale a caccia di un posto sotto l'ombrellone di Silvio Berlusconi. ....
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MAURIZIO SACCONI
Ex Sottosegretario Welfare - PdL
«Bisogna intervenire per la detassazione degli straordinari e dell'incremento produttivo, e riconoscere al libero professionista datore di lavoro incentivi e agevolazioni contributive oggi riservate all'impresa».
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ROBERTO FORMIGONI
Presidente della Regione Lombardia - PdL
«Sono da sostenere l'istituzione di un sottosegretario alle Professioni presso la Presidenza del Consiglio e il riconoscimento di Confprofessioni quale Parte Sociale anche in Regione Lombardia».
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MICHELE VIETTI
Ex Sottosegretario.
alla Giustizia - UDC
«Il percorso della Riforma
delle Professioni deve ripartire
dai documenti e dalle posizioni
già condivise».
TIZIANO TREU
Ex Presidente
Commissione Senato - PD
«L'articolato comparto delle
professioni, a differenza
di altri settori, ha saputo
identificare in Confprofessioni
l'interlocutore unico
verso istituzioni e territori».
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...E ADESSO MANTENETE LE PROMESSE
Durante la campagna elettorale che ha portato alla vittoria politica del Popolo delle Libertà, Confprofessioni si è data molto da fare. L'agenda di incontri e seminari ai massimi livelli ha permesso di presentare ai candidati alle elezioni, unitamente nel "Patto Costituente per lo sviluppo" alcune tra le istanze prioritarie della categoria, elaborate dalle quattro aree professionali (Ambiente e Territorio, Diritto e Giustizia, Economia e lavoro, Sanità e Salute) che compongono la nostra Confederazione. Di seguito pubblichiamo alcune dichiarazioni rese dai candidati presenti ai nostri incontri.
A buon intenditor ...
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AREA DIRITTO E GIUSTIZIA
Sei punti programmatici per la riforma del sistema della giustizia
Una giustizia efficiente è condizione necessaria, nello Stato moderno, per assicurare, da un lato, l'effettività della tutela dei diritti fondamentali e degli interessi dei cittadini e, dall'altro lato, la crescita del sistema economico e sociale. La crisi del sistema giurisdizionale in Italia ha conseguenze negative non soltanto per i cittadini, singoli ed associati nelle varie formazioni sociali, ma altresì per l'intero sistema produttivo. Essa inoltre diffonde all'estero un'immagine negativa del sistema-Paese che dissuade dagli investimenti in Italia.
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I SONDAGGI
RISULTATO DEL SONDAGGIO
"Chi pensate sia il prossimo premier di governo?
Berlusconi Silvio 60%
Veltroni Walter 37%
Casini Ferdinando 3%
Dalla lettura delle percentuali lampante la corrispondenza fra le previsioni del comparto e i risultati delle elezioni. Anche per i professionisti dunque inequivocabile l'affermazione di una "nuova" bipolarità senza frazionamenti interni. La parola...
e i fatti ora al Governo!
ANTONIO DE POLI
Capo della segreteria politica - UDC
«È necessario riconoscere al libero professionista la completa deducibilità dei costi formativi».
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AREA SANITÀ E SALUTE
No al Ministero Unico del Welfare e alla ipotesi di accorpamento in un'unica struttura dei ministeri della Salute, Previdenza e Affari Sociali: la salute è un diritto costituzionale che deve essere garantito e e bisogna considerare l'investimento in questo settore come uno sviluppo del benessere collettivo.
» [continua]
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AREA AMBIENTE E TERRITORIO
Etica e professionalità
Architetti, ingegneri, geologi agronomi sono i professionisti ai quali la comunità ha affidato i processi di trasformazione e di tutela del territorio, dell'ambiente, del suolo, delle città, del paesaggio: Nell'insieme, un patrimonio non rinnovabile unico al mondo, che deriva dalla stratificazione della storia millenaria del nostro Paese. » [continua]
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